Reagire al velleitarismo #201
La società segreta di Thiel, la Cina esporta il suo modello di sorveglianza, le sconfitte di Putin e le altre notizie
Le sconfitte di Putin
Le raffinerie bruciano, la Crimea è sotto assedio logistico, l’avanzata russa si avvicina allo zero netto. La guerra è entrata in una fase nuova, in cui l’iniziativa è dell’Ucraina.
Un’analisi di Fabio Sabatini nella sua newsletter.
Dialog, la rete segreta di Peter Thiel svelata da un leak
Una fuga di dati ha portato alla luce i membri di Dialog, una rete privata e accessibile solo su invito, cofondata nel 2006 dall’investitore miliardario nel settore tecnologico, Peter Thiel, insieme ad Auren Hoffman, fondatore di SafeGraph, società di intermediazione di dati di localizzazione, e LiveRamp, azienda specializzata nella risoluzione delle identità, due dei fornitori più importanti nell’economia dei dati dei consumatori. All’interno dell’organizzazione, che per quasi vent’anni ha mantenuto segreta la propria composizione, ci sono figure di spicco della politica, della finanza, della tecnologia e della sicurezza internazionale.
Dai materiali emerge un mondo riservato in cui le élite discutono lontano da occhi indiscreti di guerra, tecnologia, nucleare, longevità ,sessualità, culto, apocalisse e potere.
Il racconto su Valigia Blu.
La Cina prova a esportare il suo modello di sorveglianza nel Pacifico
Dati biometrici per il controllo sociale nelle Isole Salomone. L’ispirazione è il modello Fengqiao. Pieranni: “Pechino spinge per una stabilità sociale che serve prima di tutto ai suoi interessi”.
La prima uscita di Backdoor, la newsletter di Laura Carrer.
Sul vietare i social ai minori
C’è una domanda che, negli ultimi mesi, è entrata con forza nell’agenda politica di governi di tutto il mondo: i social network andrebbero vietati ai minori di sedici anni?
Laura Fontana su Beat and Love spiega perché la risposta dovrebbe essere sì.
I conti con i socialisti
La schiacciante vittoria elettorale dei candidati sostenuti da Mamdani e nove vittorie su dieci ottenute dai Democratic Socialist of America alle primarie di New York, il sindaco e il movimento socialista si confermano come forze che contano.
Liza Featherstone su Jacobin Italia.


