Reagire al velleitarismo #194
Adolescenza della tecnologia, disinformazione, AI nelle aziende e le altre notizie.
L’adolescenza della tecnologia
Il co-fondatore e ceo di Anthropic, Dario Amodei, lancia uno degli avvertimenti più seri mai formulati sull’intelligenza artificiale.
Nel suo saggio di 38 pagine, Amodei descrive l’arrivo delle AI avanzate come un rito di passaggio per l’umanità. Stiamo per consegnare a sistemi artificiali un potere cognitivo senza precedenti, senza sapere se le istituzioni politiche, economiche e sociali siano in grado di governarlo.
Secondo Amodei, nel giro di pochi anni l’AI potrebbe superare gli esseri umani in quasi tutte le attività intellettuali rilevanti, con rischi enormi: destabilizzazione politica, shock occupazionali, uso malevolo delle tecnologie fino a scenari di bioterrorismo.
Saggio completo:
https://www.darioamodei.com/essay/the-adolescence-of-technology
La galassia sovranista degli influencer italiani
Un’inchiesta di IRPI Media ricostruisce l’ecosistema degli influencer italiani della destra sovranista, mostrando come le piattaforme digitali siano diventate strumenti di mobilitazione politica permanente più che semplici canali di comunicazione.
Non si tratta di voci isolate, ma di reti coordinate, capaci di amplificare messaggi, colpire giornalisti e istituzioni e orientare il dibattito pubblico.
Il disinformatore dell’anno 2025
Per NewsGuard, il titolo di “disinformatore dell’anno” va a Yevgeny Shevchenko, figura chiave della rete Pravda.
Una macchina industriale della propaganda che sfrutta siti clone, traduzioni automatiche e contenuti pseudo-giornalistici per inquinare sistematicamente l’informazione europea, come documentato nel report speciale di NewsGuard sulla rete Pravda.
Complotti diventa anche un podcast
La newsletter di Leonardo Bianchi COMPLOTTI! diventa anche un podcast.
Dopo essere stato un libro, Complotti si espande e cambia forma ancora una volta: ora è anche un prodotto audio mensile in sei puntate per la rivista Internazionale.
Perché le aziende non riescono a usare davvero l’AI
Tutti parlano di intelligenza artificiale, ma poche imprese riescono a integrarla davvero nei processi decisionali e produttivi.
Il problema non è tecnologico, ma organizzativo e culturale: mancano competenze, governance e visione strategica. L’AI viene trattata come una scorciatoia, non come una trasformazione strutturale, come spiegato in questa analisi di Guerre di Rete.


